martedì 11 giugno 2013

Pausa di riflessione?



Prima di saltare ad immediate e apparentemente logiche conclusioni, analizziamo i possibili significati del verbo “riflettere”.
Partiamo dall’ipotesi meno probabile e sintatticamente avanguardistica. Potrebbe infatti significare flettere nuovamente, ovvero una seconda volta ( ad es.: Leo Ortolani potrebbe far dire a Ratman: “ rifletto i muscoli e sono nel vuoto!”).
Un altro significato, molto comune, è quello del riflettere nel senso di replicare un immagine, la noiosa e unica attività di tutti gli specchi.
Infine il significato apparentemente più pertinente: riflettere nel senso di meditare su un concetto o ragionare su come affrontare una determinata situazione.
Niente di tutto questo nel mio caso.
La mia pausa è dovuta fondamentalmente alla momentanea assenza di una linea internet stabile su cui poter contare.
Avrei dovuto scrivere quindi semplicemente “Pausa”, ma è una parola che non si addice a chi si sta preparando all’ennesimo trasloco…

4 commenti:

  1. No, ma ancora un trasloco? Porc... Comunque, non ti pusare troppo con il disegno eh, che già è un po' che non posto niente pure io :D A presto!

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    1. bravo. hai notato che solo 10 mesi fa avevo ritraslocato, pensando di stanziarmi per diversi anni. infatti stavolta siamo stati travolti anche dalla maledetta mobilia. il bello è che non abbiamo ancora trovato un'altra casa!!! toccherà farci un fumetto alla fine...

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  2. Ammazza come scrivi bene ma che sei diventato inspiegabilmente saggio?
    Un abbraccio e continua a fare storie che sei bravo!!!

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    1. Saggio mai!
      ti ringrazio per l'incoraggiamento amico Finello, a proposito di fare storia aspetta il prossimo post!!! ( anche se non posterò alcuna storia in realtà).

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