martedì 11 giugno 2013

Pausa di riflessione?



Prima di saltare ad immediate e apparentemente logiche conclusioni, analizziamo i possibili significati del verbo “riflettere”.
Partiamo dall’ipotesi meno probabile e sintatticamente avanguardistica. Potrebbe infatti significare flettere nuovamente, ovvero una seconda volta ( ad es.: Leo Ortolani potrebbe far dire a Ratman: “ rifletto i muscoli e sono nel vuoto!”).
Un altro significato, molto comune, è quello del riflettere nel senso di replicare un immagine, la noiosa e unica attività di tutti gli specchi.
Infine il significato apparentemente più pertinente: riflettere nel senso di meditare su un concetto o ragionare su come affrontare una determinata situazione.
Niente di tutto questo nel mio caso.
La mia pausa è dovuta fondamentalmente alla momentanea assenza di una linea internet stabile su cui poter contare.
Avrei dovuto scrivere quindi semplicemente “Pausa”, ma è una parola che non si addice a chi si sta preparando all’ennesimo trasloco…