mercoledì 6 giugno 2012

ALDO



Prossimo ai 40 e  ultimo di tre figli, vive ancora in casa coi genitori. Ogni tanto da una mano al negozietto di famiglia  ma è solo una scusa per fregare qualche moneta dalla cassa. Non fuma e non ha altri vizi se non quello delle scommesse sportive. Pensa che l’unico modo per svoltare sia vincere una bella somma di denaro per poi investirla o farla fruttare in qualche modo. Indipendentemente dalla vincita ( che di fatto  non arriva mai) , è convinto che prima o poi avrà l’intuizione geniale per fare soldi: un brevetto di un nuovo prodotto, o un mercato nuovo per un prodotto vecchio , chissà. Non vuole trovarsi un vero lavoro, quelli che lavorano gli fanno pena, sprecano tutta la loro vita lavorando. È un qualunquista, disimpegnato, indifferente alla realtà, che interpreta a modo suo, commentando sempre con aria di superiorità e distacco. Ritiene di avere la verità infusa, le certezze assolute.
La musica è morta con lo scioglimento dei Led Zeppelin per la morte del batterista John Bonham, quello che è successo dopo non è musicalmente degno di nota. È un maschilista che sa tutto sulle donne, eppure non lo si vede mai in dolce compagnia. Si atteggia a uomo vissuto ma nessuno dei suoi pochissimi amici di vecchia data può attestare la veridicità delle storie incredibili che racconta (donne, viaggi, salvataggi, avventure pericolose). È un vero pezzo di merda che sa il fatto suo o è solo un insicuro che non vuole prendersi responsabilità di alcun tipo?
Aldo nasconde in realtà un segreto inconfessabile,  che se venisse scoperto lo renderebbe ridicolo agli occhi di tutti …